POGGIODOMO
Uno sperone di roccia a quasi mille metri d'altezza e una popolazione di appena duecento abitanti sono le caratteristiche peculiari di questa cittadina situata in una zona in cui la natura domina incontrastata. Per la sua posizione isolata Poggiodomo è stato da sempre un rifugio sicuro per fuggiaschi e un luogo privilegiato di meditazione per monaci ed eremiti.
Sorta nel XII-XIV secolo attorno ad un castello, Poggiodomo entrò ben presto a far parte del ducato di Spoleto. Da quel momento in poi le sue vicende si intrecciarono in modo indissolubile con quelle di Spoleto prima e Cascia poi.
L'agricoltura è l'attività principale. Notevoli le produzioni di cereali e di tartufo nero mentre gli allevamenti di ovini consentono la lavorazione del latte in caseifici locali e la produzione di ottimi formaggi.
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