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La Storia di Norcia

I piani di Castelluccio, un enorme bacino carsico, in primavera si rivestono di colori e di profumi, in un tappeto fiorito, la cosidetta festa di fine inverno "fioritura", un meraviglioso spettacolo naturale. Manifestazioni folcloristiche, musicali e fieristiche si svolgono durante tutto l'arco dell'anno. Le produzioni di formaggi di pecora, di mucca e di capra sono per l’Umbria una realtà economica reale. Norcia e la Valnerina si distinguono per la produzione di prodotti caseari qualitativamente superiore. Quindi nel parlare corrente, non sono considerati tartufi né quelle specie del genere Tuber che non hanno le sopradette caratteristiche,né tanto meno quelle altre specie di genere diverso che sono considerate semplicemente funghi ipogei, cioè che fanno il frutto sottoterra.

Su tutto il territorio ci sono abbazie benedittine, chiese e paesi turriti inerpicati sulle montagne. Norcia è ricca di botteghe artigiane: lavorazione del ferro, della lana, del legno. Antica fattoria Cecconi risalente al 1806, l'agriturismo è oggi restaurato rispettando in pieno le peculiarità storiche. Posto in posizione panoramica, il Casale risalente al 1500, completamente restaurato, offre a tutti gli ospiti il massimo della tranquillità e del comfort.

Attraverso questo servizio fotografico abbiamo voluto seguire le varie fasi che accompagnano, come un rito solenne, l’uccisione e la lavorazione del maiale. Il rito inizia solitamente il mattino presto mettendo a bollire un grosso recipiente d’acqua. L’animale viene prelevato dalla sua stalla e portato sul posto scelto per la macellazione. Dopo l’uccisione, mani esperte lo cospargono di acqua bollente per far sì che la pelatura avvenga nel più breve tempo possibile. Subito dopo viene appeso ad una trave per poterlo sezionare in due. Dopo circa 2 o 3 ore di lavoro la carne viene messa a riposare per ventiquattrore. Il giorno dopo, sempre di buon mattino, si inizia a sezionare le parti anatomiche del maiale. Prosciutti, lonze, capo-collo, spalle e pancetta vengono modellati per poi passare alla salatura. Il resto della carne viene sezionata e scelta per confezionare salsicce di fegato, salsicce di carne e salami. Con le cotiche, la testa del maiale ed altra carne attaccata alle ossa si può, dopo bollitura, confezionare la coppa. Ogni tanto qualcuno tenta lo sposalizio: salvo a convincersi, dopo poco, che il problema è difficilissimo:non si sposano due perfezioni.

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