L’Itas di Sant’Anatolia di Narco rinnova il legame con Sérignan-du-Comtat

L’Itas di Sant’Anatolia di Narco rinnova il legame con Sérignan-du-Comtat

Una delegazione francese del comitato della fiera delle erbe rare in visita all’istituto, nel solco del gemellaggio con Ferentillo

Martedì 15 settembre, all’indomani della riapertura della scuola, l’Istituto Tecnico Agrario (ITAS) di Sant’Anatolia di Narco ha avuto il piacere di accogliere una delegazione francese composta da nove rappresentanti del Comitato della Fiera delle Erbe Rare di Sérignan-du-Comtat.

La visita si inserisce nel solco del gemellaggio che lega da quasi quarant’anni il Comune di Ferentillo alla cittadina provenzale. Lo scorso anno, grazie alla collaborazione con l’associazione A.I.S.TE.L., l’ITAS è entrato a far parte attiva di questa rete nell’ambito del progetto europeo CODIDE (“Imprenditoria femminile, giovanile inclusiva nei settori agricoli della viticoltura, olivicoltura e apicoltura identitari dei territori gemellati”). Tra il 10 e il 14 aprile scorsi, quattro studenti dell’istituto avevano infatti allestito il primo stand della scuola alla Fiera delle Erbe Rare in Francia, promuovendo l’olio dell’azienda agraria scolastica e le produzioni delle aziende agricole degli stessi studenti. Da quell’esperienza e dalla stima reciproca è nata la volontà del Comitato francese di ricambiare la visita in Valnerina.

L’incontro ha offerto un’intensa occasione di scambio culturale, estesa anche alla comparazione dei modelli formativi dei due Paesi. Di particolare interesse per docenti e studenti è stata la scoperta che i lycées agricoles transalpini dipendono direttamente dal Ministero dell’Agricoltura francese (l’equivalente del nostro MASAF) anziché dal Ministero dell’Istruzione. Anche la scansione del tempo scolastico ha sorpreso i presenti: in Francia le lezioni prevedono rientri pomeridiani quotidiani (indicativamente dalle 8:00 alle 17:30) e seguono il ritmo del “7/2”, che alterna sette settimane di frequenza a due settimane di pausa, a cui si affiancano ampi periodi di tirocinio pratico in azienda.

Si è trattato di un confronto ricco di spunti, utili anche per riflettere sull’opportunità di introdurre novità didattiche grazie all’ampliata autonomia scolastica offerta dalla recente riforma dell’istruzione tecnica italiana. Nel corso della giornata, gli ospiti sono stati accompagnati in visita all’azienda agraria d’Istituto — tra serre, campi coltivati e parco macchine —, ai laboratori scientifici e all’Aula Magna, sede di una degustazione di eccellenze locali e prodotti realizzati dagli studenti durante le esercitazioni. Il dialogo fluido e costante con i membri del Comitato è stato garantito dal supporto dello studente bilingue David Niclas, che ha fatto da interprete per l’intero evento.

L’iniziativa si è conclusa tra l’entusiasmo generale e la prospettiva di future collaborazioni. Un’esperienza che conferma come l’apertura e lo scambio interculturale rappresentino la semina migliore: conoscersi non significa infatti soltanto scoprire l’altro, ma anche riscoprire sé stessi attraverso il dono di uno sguardo nuovo.

Norcia Online

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