Domenica 26 la fanfara umbra dei Bersaglieri a Norcia
I cappelli piumati sfileranno per la città e offriranno un concerto con le loro iconiche musiche
Domenica 26 Norcia sarà attraversata dalle suggestive e inconfondibili sonorità della Fanfara dei Bersaglieri, in occasione della seconda edizione del raduno della sezione Umbra del Corpo, dopo il successo dello scorso anno, sempre nella città di San Benedetto.
La marcia “di corsa” degli uomini con cappello piumato in testa, prenderà il via alle 10 da Porta Romana e sfilerà tutto il centro storico, fino ad arrivare a Porta Ascolana. Atteso il momento del concerto in Piazza Vittorio Veneto, con il prologo dell’ omaggio al Monumento ai Caduti.
Questo evento è patrocinato e supportato dal Comune di Norcia, organizzato dall’ Associazione Pro Nursia Eventi, guidata dalla presidente Nausicaa Fioravanti e supportata da un attivo gruppo di nursini, che si prodigano ormai da qualche anno nell’organizzazione di eventi nel corso dell’anno.
La Fanfara Regionale Umbra è composta da oltre trenta elementi, la gran parte dei quali suonano gli strumenti a fiato, quali ottoni e trombe che ne caratterizzano le musiche eseguite; ci sono anche delle ragazze le “belle Gigogin” che sfileranno in fascia tricolore, in omaggio alla omonima e celebre canzone patriottica divenuto inno ufficioso dei bersaglieri. Queste rappresentano la figura della vivandiera che fu al fianco del Capitano Alessandro Ferrero La Marmora, fondatore del corpo dei Bersaglieri nel 1836. I ricordo della “gigogin” è stato fortemente voluto e interpretato dalla Fanfara Regionale Umbra come significativo tributo alla storia delle tante donne che hanno sempre combattuto a loro modo ogni guerra.
Qualche cenno storico della Fanfara Regionale Umbra
La Fanfara Regionale Umbra dei Bersaglieri “‘Renato Salucci” fa parte dell’ Associazione Nazionale Bersaglieri (A.N.B.) ed è nata nel 1989.
Fino ad allora, infatti, nella regione Umbria non esisteva una fanfara dei bersaglieri e la sua nascita fu quasi fortuita: accadde infatti che in quell’anno, a Magione, rientrava la salma di un ex bersagliere; la banda del paese, la Filarmonica Giuseppe Biancalana, fu chiamata a suonare per I’occasione e tra i vari brani eseguì un classico bersaglieresco, il “flik flok”
Era presente il Maggiore Mariani dell’Esercito Italiano, che rimase così colpito dall’esibizione della fanfara da convincere il capomusica Italo Cosci a dare vita alla prima e unica formazione A.N.B. della regione Umbria.
Guidato originariamente dal capofanfara Capitano Renato Salucci, a cui oggi la Fanfara Regionale Umbra è intitolata, il gruppo era composto al tempo da tutti gli ottoni della banda di Magione. Successivamente si sono aggiunti anche nuovi elementi provenienti da diverse zone e bande della regione.
[foto tratta dalla pagina FB della Fanfara Regionale Umbra]









