Festa in piazza Duomo per Carnevale
L’appuntamento avrà luogo il 15 febbraio e andrà a sostituire le due consuete sfilate. Assenti i carri allegorici
Consisterà in una grande festa in piazza Duomo la 197esima edizione del Carnevale spoletino che, quest’anno, andrà a sostituire le consuete due sfilate: a confermarlo è stato il Comune, attraverso la delibera di Giunta n. 16 pubblicata oggi nell’albo pretorio. La manifestazione, promossa dall’Associazione Manifestazioni Spoletine, si svolgerà il 15 febbraio e “coinvolgerà tutti i rioni che, tradizionalmente, contribuiscono alla sua realizzazione. Prevista anche la partecipazione della banda musicale di Spoleto”. Assenti invece, come già accaduto altre volte in passato, i Carri allegorici.
“Il Carnevale di Spoleto non rappresenta soltanto una ricorrenza festiva nel calendario cittadino, ma si configura come una delle tradizioni più radicate, autentiche e sentite della comunità di Spoleto. Da quasi due secoli, questa manifestazione agisce come un potente collante sociale, capace di far convergere folklore locale, spirito di aggregazione e una spiccata propensione alla valorizzazione del territorio. L’imminente edizione del 2026 segna lo straordinario traguardo della 197ª edizione. Tale longevità non è solo un dato numerico, ma la testimonianza tangibile del prestigio storico di un evento che ha saputo resistere al tempo, rinnovandosi senza mai perdere la propria anima. Il successo della kermesse risiede nella sua natura corale: un coinvolgimento attivo che vede protagonisti i quartieri, le frazioni, le realtà associative e le maestranze locali, i quali, con dedizione e maestria, tramandano l’arte della cartapesta e l’estro della mascherata alle nuove generazioni. L’Amministrazione Comunale riconosce nel Carnevale un valore identitario fondamentale, un patrimonio immateriale che definisce il carattere della nostra comunità. Oltre alla valenza culturale, la manifestazione si pone come un asset strategico per la promozione turistica e un motore di rivitalizzazione urbana, garantendo una coesione territoriale che abbraccia l’intera città”.






