Vallo di Nera, una scuola su misura
Dai numerosi progetti attivati all’uso consapevole della tecnologia: qui si formano cittadini consapevoli
“È necessario insistere sulle virtù della piccola dimensione, almeno dovunque essa sia applicabile”. Così scriveva il grande economista Ernst Friedrich Schumacher nel best-seller “Piccolo è bello”. Bene: applicate questo concetto al mondo dell’istruzione e troverete la scuola secondaria di primo grado di Vallo di Nera.
A due passi da Spoleto, ben collegata dai mezzi pubblici, questa scuola è un ponte tra la tradizione (classi piccole, alunni seguiti passo passo) e il futuro (didattica innovativa, utilizzo della realtà virtuale). “Il nostro obiettivo è creare un ambiente stimolante, in cui gli alunni possano sviluppare curiosità e diventare cittadini consapevoli”, spiega il professor Domenico Milano, esperto docente di matematica e scienze.
Vanno in questa direzione i numerosi progetti attivati: dal coding al potenziamento della lingua inglese, passando per il gruppo sportivo. La struttura dispone di un laboratorio informatico ultramoderno, di aule dotate di strumenti digitali e di visori per una didattica sempre più immersiva. Poi c’è quello che non si vede: percorsi su misura, didattica personalizzata e una particolare attenzione all’inclusione, resa possibile anche grazie a numeri davvero contenuti. Un dato su tutti: secondo l’ultimo report del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in Italia ci sono mediamente 20 ragazzi per classe. Un numero che, troppo spesso, è destinato a salire, rendendo non sempre agevole lo svolgimento delle lezioni.
Invece, in un ambiente sicuro e protetto come quello di Vallo di Nera, è possibile far sbocciare le potenzialità di ogni alunno. Infine, un altro pezzo forte della scuola è il cosiddetto “outdoor learning”, cioè la possibilità di trasformare gli spazi aperti in aule verdi: “Così gli alunni possono imparare divertendosi: per noi è fondamentale l’attenzione al benessere psicofisico”, conclude Milano.






