Gli impianti di Forca Canapine verso la rinascita

Gli impianti di Forca Canapine verso la rinascita


Ieri l’assemblea degli Enti promotori del consorzio turistico interregionale, che si occuperà di rilanciare le infrastrutture

Si è svolta ieri ad Arquata del Tronto l’assemblea dei soggetti promotori del costituendo Consorzio turistico “Forca Canapine 365”, nato dalla volontà di costruire una strategia condivisa per la rigenerazione e la valorizzazione del comprensorio di Forca Canapine. Al progetto partecipano il Comune di Norcia, il Comune di Arquata del Tronto, il BIM del Tronto, la Provincia di Ascoli Piceno e la Provincia di Perugia, con la supervisione della Struttura del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.

Cinque enti pubblici, appartenenti a due Regioni, uniti dalla volontà di superare i confini amministrativi e lavorare insieme per un territorio che condivide storia, ambiente, identità e prospettive di crescita. Tra gli obiettivi del Consorzio ci saranno il recupero e la rifunzionalizzazione degli impianti e delle infrastrutture turistiche, il coordinamento degli investimenti, la partecipazione a programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei e la definizione di una strategia comune di promozione del comprensorio. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica 365 giorni l’anno, capace di valorizzare gli sport invernali, l’escursionismo, il ciclismo e le attività outdoor, insieme al patrimonio ambientale, al paesaggio, alle produzioni locali e all’identità culturale delle comunità.

Per Norcia e per tutto il territorio di Forca Canapine si tratta di un passaggio importante nel quadro della ricostruzione post sisma. La riattivazione del comprensorio rappresenta infatti non soltanto il recupero di infrastrutture, ma una concreta opportunità di rilancio per le comunità, le imprese e gli operatori locali, contribuendo a contrastare lo spopolamento e a creare nuove occasioni di lavoro. “Forca Canapine 365” guarda quindi oltre la ricostruzione fisica, puntando su un modello di turismo sostenibile, accessibile e integrato, capace di mettere in rete le risorse naturali, culturali ed economiche dell’Appennino.

Il progetto si inserisce inoltre nel più ampio quadro delle iniziative di valorizzazione dell’area e potrà dialogare con importanti programmi, tra cui la candidatura della “Civitas Appenninica” a Capitale Europea della Cultura 2033.

Norcia Online

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