A Gloria Tenuta la quarta edizione del Premio Madre Maria Teresa Fasce
Il riconoscimento del Monastero Santa Rita da Cascia vuole valorizzare le donne che stanno contribuendo a creare valore per le persone e per il territorio
È Gloria Tenuta, imprenditrice calabrese, Presidente e Amministratore Delegato di Gias – Gruppo Industriale Alimenti Surgelati di Mongrassano Scalo, nella Valle del Crati, la premiata della quarta edizione del Premio Madre Maria Teresa Fasce, promosso dal Monastero Santa Rita da Cascia. Il riconoscimento nasce per valorizzare donne che, attraverso la propria esperienza imprenditoriale, contribuiscono a creare valore per le persone e per il territorio, così come nel ‘900 ha fatto la Fasce da Badessa del Monastero ritiano, oggi Beata.
“Gloria Tenuta incarna pienamente lo spirito con cui è nato il Premio Madre Maria Teresa Fasce: il coraggio di costruire, la capacità di trasformare le difficoltà in opportunità e la scelta di mettere il proprio lavoro al servizio delle persone e del territorio. La sua storia ci ricorda che fare impresa può significare anche generare futuro, creare possibilità e restituire valore alla propria comunità. È questa capacità di guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici che sentiamo profondamente vicina all’eredità di Madre Fasce”, dichiara Madre Maria Grazia Cossu, Badessa del Monastero Santa Rita da Cascia.
E, se la scelta delle monache nasce dal riconoscere questo percorso imprenditoriale di valore per la sua capacità di coniugare impresa, lavoro, innovazione e radicamento nella propria terra, l’imprenditrice accoglie il Premio anche nella sua dimensione più personale e spirituale.
“Questo Premio – ha dichiarato Gloria Tenuta – arriva in un momento intenso della mia vita e lo accolgo con emozione e gratitudine. È certamente più speciale rispetto ad altri riconoscimenti ricevuti, perché si ispira al lavoro di una persona consacrata e viene conferito in un luogo sacro. Lo sento non solo come un riconoscimento per ciò che ho fatto, ma anche come un incoraggiamento a proseguire il mio cammino, trovando nel lavoro e nell’impegno verso gli altri un senso sempre più autentico”.
La cerimonia di consegna del Premio si terrà sabato 10 ottobre alle ore 16.15 nella Basilica Inferiore di Cascia. Con la premiata, saranno presenti all’incontro Madre Giacomina Stuani, Madre Vicaria del Monastero Santa Rita, affiancata da Madre Maria Rosa Bernardinis, con la conduzione della giornalista e conduttrice televisiva Lucia Ascione. A consegnare il Premio sarà Madre Maria Grazia Cossu, Badessa del Monastero Santa Rita.
Attraverso la storia di Gloria Tenuta, il Premio Madre Maria Teresa Fasce torna a raccontare una forma di imprenditoria capace di guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici: un’impresa che crea lavoro valorizza il territorio e prova ad aprire possibilità per il futuro.
La vicenda imprenditoriale di Gloria Tenuta nasce dall’esperienza del padre Antonio, fondatore della prima azienda di famiglia, impegnata nella produzione ortofrutticola. Negli anni Settanta, di fronte a un raccolto di pomodori rimasto senza acquirenti, Antonio Tenuta cercò una soluzione per evitare che il prodotto andasse perduto. Da quella difficoltà nacque la scelta di investire nella surgelazione e lo sviluppo della pelatura del pomodoro a freddo, un’innovazione poi brevettata e diffusa nel mondo. La nuova attività permise di valorizzare la produzione agricola, ridurre gli sprechi e creare nuove opportunità lungo la filiera. Gloria, dopo la laurea in Economia e Commercio a Bologna e un’esperienza professionale in una società di consulenza internazionale, scelse di tornare in Calabria per affiancare il padre nell’impresa. Nel corso degli anni ha accompagnato la crescita dell’azienda attraverso investimenti in tecnologia, nuove produzioni, certificazioni e internazionalizzazione. Le coltivazioni sono state convertite al biologico e la produzione si è ampliata fino a comprendere, oltre alle verdure surgelate, piatti pronti e altre proposte legate all’evoluzione dei consumi alimentari. Oggi Gias opera nella produzione di surgelati alimentari, conta 90 addetti alla produzione stabilizzati, che nel periodo estivo arrivano a circa 300 con i lavoratori stagionali, e lavora ogni anno circa 43 mila tonnellate di materie prime, trasformandole in circa 300 prodotti. L’azienda esporta inoltre i propri prodotti presso selezionate catene di supermercati negli Stati Uniti e in Giappone.
Il legame con la Calabria è uno degli elementi centrali della storia di Gloria Tenuta. Avrebbe potuto orientare la sua vita verso una carriera lontana dalla sua regione; invece, ha scelto di tornare e sviluppare il progetto imprenditoriale iniziato dal padre. Attraverso Gias ha creato lavoro e opportunità in un territorio caratterizzato da difficoltà infrastrutturali e da limitate occasioni occupazionali, contribuendo a far conoscere la Valle del Crati e le sue produzioni anche sui mercati internazionali. È anche per questo che la sua esperienza incontra i valori del Premio Fasce: la determinazione nel portare avanti un’impresa, la capacità di innovazione e sviluppo, l’attenzione alla sostenibilità, il rapporto con il territorio e il coraggio di creare condizioni perché le persone possano costruire il proprio futuro. Un valore che nel 2018 aveva già portato a Gloria la nomina a Cavaliere del Lavoro della Repubblica; nel 2019 il Premio Bellisario e nel 2024 la visita in azienda del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sempre per volontà e visione delle monache agostiniane, il Premio sarà anche occasione di incontro e dialogo con le nuove generazioni. Lunedì 12 ottobre alle ore 10.30, nella Sala della Pace, Gloria Tenuta incontrerà infatti gli studenti degli istituti scolastici superiori del territorio, in un confronto aperto con Madre Giacomina Stuani, condotto ancora da Lucia Ascione. Un appuntamento pensato per mettere in relazione l’esperienza dell’imprenditrice con le domande e le prospettive dei giovani: il lavoro, la possibilità di fare impresa, il rapporto con il proprio territorio e la scelta di costruire il proprio futuro senza perdere il legame con le proprie radici. Trasferendo a coloro che rappresentano il domani della nostra società i valori legati al Premio e alla figura della Beata Fasce, proprio nel giorno della sua festa liturgica.
La consegna del Premio sarà il momento centrale di un percorso di incontri che accompagnerà le giornate dedicate a Madre Maria Teresa Fasce, e che inizieranno già oggi 9 ottobre con il triduo di preparazione in Basilica, che proseguirà fino a domenica 11: ogni giorno il programma prevede alle 17.00 il Santo Rosario, alle 17.30 i Vespri e alle 18 la Santa Messa, con la predicazione affidata al Rettore della Basilica, Padre Giustino Casciano. Sabato 10 è il giorno dedicato all”incontro e cerimonia del Premio Madre Maria Teresa Fasce, dalle 16.15 in Basilica Inferiore, dov’è custodito il corpo della Beata. All’incontro parteciperanno le monache del Monastero Santa Rita, guidate dalla Badessa Madre Maria Grazia Cossu e la premiata Gloria Tenuta. Conduzione affidata alla nota giornalista Lucia Ascione.
Domenica 11 ottobre, alle ore 21, nella Basilica Superiore, si terrà il Rosario meditato per la Pace. Il programma proseguirà lunedì 12 ottobre, con il momento rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, dalle ore 10.30 alla Sala della Pace. La giornata si concluderà alle ore 18, nella Basilica Inferiore, con la Celebrazione Eucaristica per la festa della Beata Madre Maria Teresa Fasce, presieduta da Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ad accompagnare la liturgia saranno i canti della Corale Santa Rita di Cascia, diretta dal M° Rita Narducci. Le iniziative si svolgono con il patrocinio del Comune di Cascia.
Gli eventi saranno trasmessi anche in diretta streaming sul Canale Youtube del Monastero Santa Rita da Cascia. Più informazioni su santaritadacascia.org






