Addio a Maria Sole Agnelli
Si è spenta nelle scorse ore all’età di 100 anni. Fu sindaco di Campello sul Clitunno dal 1960 al 1970. Il cordoglio del Comune e della Fondazione Festival dei Due Mondi
Campello e Spoleto in lutto per la scomparsa di Maria Sole Agnelli, spentasi nelle scorse ore all’età di 100 anni. Nata a Villar Perosa il 9 agosto 1925, dal 1960 al 1970 ricoprì la carica di sindaco della città del Tempietto sul Clitunno dove avviò numerosi progetti rivolti alla popolazione tra cui la costruzione di scuole e la realizzazione della strada per Pettino. Il Comune, tramite un post su Facebook, ha espresso cordoglio per la perdita. “Una donna di straordinaria umanità, impegno e visione, che ha saputo servire la comunità con dedizione autentica, lasciando un segno indelebile nella vita civile, culturale e sociale del nostro territorio. Il suo esempio di generosità, attenzione verso i più deboli e amore per Campello resterà un patrimonio prezioso per tutti noi. Alla famiglia, ai suoi cari e a quanti le hanno voluto bene va il nostro più sincero e sentito pensiero di vicinanza in questo momento di grande dolore. Grazie Maria Sole Agnelli, per tutto ciò che hai donato alla tua comunità”.
A ricordarla è stata anche la Fondazione Festival dei Due Mondi. “Maria Sole Agnelli, ha dedicato la sua vita alle istituzioni, alla comunità e alla promozione della cultura. Fu Sindaco di Campello sul Clitunno negli anni Sessanta, portando un forte impegno civico e culturale nel tessuto della comunità umbra. Nel 1962, in qualità di Sindaco di Campello sul Clitunno, fu promotrice della nascita e del sostegno alla Fondazione del Festival dei Due Mondi, contribuendo in modo significativo alla creazione di un progetto culturale che avrebbe trasformato Spoleto in uno dei poli internazionali dell’arte, della musica, del teatro e della cultura. Questa visione pionieristica e lungimirante ha segnato profondamente le prime fasi di sviluppo del Festival e ne ha consolidato la missione di ponte tra culture, discipline artistiche e comunità. Con la sua capacità di unire senso civico, patrimonio culturale e visione sociale, Maria Sole Agnelli ha incarnato fin dalle origini lo spirito di apertura e dialogo che ancora oggi anima il Festival dei Due Mondi, contribuendo a farne un luogo di incontro e di eccellenza artistica su scala internazionale. A nome di tutta la Fondazione, desideriamo esprimere le nostre sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le comunità che hanno avuto il privilegio di conoscerla e apprezzarla. La sua eredità umana e culturale resterà fonte di ispirazione per le future generazioni e per tutti coloro che operano nel mondo della cultura e dello spettacolo”.






