Assegnati i lavori di potenziamento del Pronto Soccorso
Ad occuparsi degli interventi, finanziati dalle risorse del Pnrr, sarà una ditta di Viterbo. L’annuncio del consigliere regionale Stefano Lisci
“Dopo mesi di difficoltà e incertezze, dovute ai ritardi che si sono accumulati nel tempo e che hanno messo a rischio la fattibilità dell’intervento, ancorato alle tempistiche stringenti imposte dal Pnrr, si è proceduto in questi giorni all’affidamento dell’appalto a una ditta di Viterbo, che nelle prossime settimane avvierà i lavori di ampliamento del pronto soccorso, finanziati nell’ambito del PNRR MISSIONE 6 – SALUTE”. Ad annunciarlo è stato il consigliere regionale Stefano Lisci.
“Si tratta di un investimento importante, da oltre un milione di euro, che consisterà nella realizzazione di una nuova struttura in adiacenza all’attuale e nella riorganizzazione e ristrutturazione dell’intera area. Sono previsti, inoltre, l’ampliamento della disponibilità di 2 posti letto all’interno dell’attuale area di terapia intensiva e l’adeguamento di 6 posti letto di semintensiva, con interventi impiantistici e nuove dotazioni strumentali. I lavori non intralceranno l’attività del Pronto Soccorso, che non subirà interruzioni. Ci saranno probabilmente delle piccole modifiche, che verranno opportunamente indicate sul posto”.
Si tratta di una “buona notizia per il nostro ospedale: un primo tassello significativo nell’ottica di riqualificazione e potenziamento che troverà ancora maggiore concretezza nel nuovo piano socio sanitario regionale. Non è stato un obiettivo facile da raggiungere e lo dico con cognizione. Come presidente della Commissione speciale Pnrr-Missione 6 Salute, in questi mesi ho toccato con mano le difficoltà incontrate dalle aziende ospedaliere e sanitarie di tutta la regione nella realizzazione di numerosi interventi, alcuni dei quali sono anche saltati perché in forte ritardo e non più in linea con le scadenze imposte dal Pnrr. Tornando all’intervento in fase di avvio a Spoleto, mi preme ringraziare Marco Trippetti, che mi ha accompagnato in questo lavoro di costante monitoraggio, la direttrice del Pronto soccorso, Chiara Busti e quella di presidio, Letizia Damiani. Grazie anche alla direzione strategica della Usl 2 (il direttore generale Roberto Noto, il direttore sanitario Alfredo Notargiacomo e il direttore amministrativo Piero Carsili) e ovviamente alla Regione, dalla presidente Stefania Proietti alla direttrice Daniela Donetti e alle strutture Salute & Welfare e Coordinamento Pnrr. Ultima, ma non per importanza, l’architetto Maria Luisa Morina della Usl 2, per l’accelerazione data alla procedura negli ultimi mesi”.






