Cresce l’attesa per la riapertura della Basilica di San Benedetto

Cresce l’attesa per la riapertura della Basilica di San Benedetto

Sarà uno dei luoghi più sicuri al mondo. Fermento in città in vista del 30 ottobre

Cresce l’attesa per il 30 ottobre prossimo, quando la Basilica di San Benedetto tornerà ai nursini. Tanti i momenti importanti previsti nel programma delle celebrazioni di quella che è a tutti gli effetti una giornata storica in chiave rinascita per la città e per il suo territorio. Come ha detto la presidente della Regione Stefania Proietti, la nuova Basilica “sarà uno dei luoghi più sicuri al mondo per le sue caratteristiche della ricostruzione, al pari di Castelluccio che con la sua piastra antisismica è un vero e proprio cantiere-scuola”.

A nove anni esatti dal disastro, quindi, la Basilica torna a vivere per tutti i nursini e i turisti, in progressivo incremento anche quest’anno. “Riaprire un altro giorno non avrebbe avuto la stessa forza simbolica – ha detto ancora la Proietti”. “L’obiettivo – ha aggiunto – è arrivare alla fine del 2026 con la maggior parte dei lavori conclusi”.

Cinque sono i cantieri-simbolo di questa ricostruzione per il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera: oltre alla Basilica, che a breve sarà restituita alla città, il primo cittadino cita la Concattedrale di Santa Maria Argentea, il palazzo comunale del 1300 che è stato dotato di isolatori sismici, la Castellina del Vignola e il teatro civico, i cui lavori saranno completati nel giro di un anno. “Il tutto, ovviamente – ha aggiunto Boccanera -, con la speranza di riportare presto tutti i nostri figli nelle loro case. Quanto alla Basilica, la sua rinascita è simbolo del canone europeo, di quell’eredità valoriale che nobilita il lavoro come atto creativo, esaltando in maniera pratica la stessa regola Benedettina. Ora dobbiamo incentivare la ricostruzione privata per riabbracciare tutta Norcia al più presto, più bella e più sicura di prima”.

“La riapertura della Basilica di Norcia riguarda l’intera Europa – le parole del commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli -, questo messaggio ha un significato enorme, pieno di buone notizie. Il cammino fatto insieme ci consente di registrare un intervento realizzato secondo i migliori crismi e coefficienti edilizi. Non ci siamo limitati a recuperare la Basilica, ma abbiamo fatto in modo che tutti coloro che la visiteranno saranno esenti da rischi sismici. C’è ancora molto da fare – ha concluso – ma il processo di riconsegna procede speditamente, con oltre 10 mila persone che sono già tornate a casa mentre molte stanno per rientrarvi”.

Norcia Online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *