Devastazione Anas

Devastazione Anas

Venerdì (12 giugno) Norcia, bella riuscita dell’apericena del Comitato Tutela Patrimonio Valnerina. Nel corso della serata sono state esposte le criticità paesaggistiche e turistiche.

La Dottoressa Antonella Pulci ha portato una raccolta di dati commerciali della Valnerina per far capire a che disastro economico siamo esposti, a causa degli attuali progetti Anas.

I tecnici del comitato hanno riassunto gli ultimi sviluppi, che hanno riguardato la rimozione degli Usi Civici di Sant’Anatolia e Vallo di Nera, fatti dal Commissario Antonio Perinelli.

Presto partiranno i lavori in quell’area e la Valnerina ricomincerà ad essere intasata di cantieri e semafori, oltre che a vedere compromesso il suo appeal turistico paesaggistico.

Si è preso atto che se per Serravalle, non vi sarà un progetto che rispetti il paesaggio, le conseguenze per Norcia saranno devastanti.

Ci appelliamo al Consiglio Comunale di Norcia, alla popolazione ed in particolare ai suoi numerosi commercianti, di iniziare a mobilitarsi e protestare, onde non dover, essere costretti in futuro, a chiudere molte delle loro attività, purtroppo non è rimasto molto tempo!

Il momento clou della serata è stato raggiunto con il conferimento di un riconoscimento al nostro storico Nursino e della Valnerina Professor Romano Cordella che ha ricevuto una pergamena in caratteri antichi, che esprime il ringraziamento per aver restituito voce alle Pietre e memoria al Territorio, per averci arricchiti con conferenze ed incontri coinvolgenti, pregni di puntuali informazioni, frutto di rigorose ricerche e per averci restituito la gioia di guardare con occhi nuovi i nostri paesi, le nostre chiese, le nostre montagne .

Un commosso Romano, ha fatto poi un intervento per ricordare il valore del nostro prezioso territorio che è da proteggere, su questo aspetto gli ha fatto eco anche il grande storico della Valnerina Luciano Giacchè, venuto all’evento per onorarlo.

Ci auguriamo che la collettività di Norcia, si muova rapidamente per evitare che i nostri borghi, non solo siano difficili da raggiungere per l’esercito di semafori e deviazioni che ci attendono per tanti lunghi anni, ma anche per avere ancora una Valnerina riconoscibile ed apprezzabile dal turismo e dagli stessi residenti.

La Valnerina è tra le strade più belle d’Europa, un’opera della natura, distruggerla sarebbe come sfreggiare la Gioconda, nessuno la verrebbe più a vedere!!!

Norcia Online

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