Femminicidio, chiesto il rinvio a giudizio di Romita

Femminicidio, chiesto il rinvio a giudizio di Romita

L’uomo, marito di Laura Papadia, è stato accusato di omicidio volontario aggravato dal legame coniugale. Il 10 febbraio l’udienza preliminare

E’ stato formalmente accusato di omicidio volontario aggravato dal legame coniugale Gianluca Romita, che durante gli interrogatori ha confessato di essere il responsabile del femminicidio di Laura Papadia. L’udienza preliminare si svolgerà il 10 febbraio davanti al Gup. Il 48enne, stando alle ricostruzioni della Procura di Spoleto, avrebbe ucciso la donna al culmine di una lite avvenuta in camera da letto gettandola a terra e strangolandola prima a mani nude e poi con un indumento della 36enne, impiegata in un supermercato locale. L’uomo, in seguito, aveva provato a suidicidarsi dal Ponte delle Torri venendo però fermato in tempo dalle forze dell’ordine. Le parti offese sono state individuate nel padre di Laura, nei due fratelli e nell’associazione “Per Marta e per tutte” che tutela le donne vittime di violenza.

Norcia Online

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