Ha aperto ufficialmente i battenti la Casa di Comunità
Oggi si è svolta la cerimonia di inaugurazione della struttura che ospita attività e servizi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi, all’assistenza e alla presa in carico dei pazienti
Tornata pienamente operativa la Casa della Comunità di Norcia, collocata al piano terra del nuovo complesso ospedaliero di via dell’Ospedale. L’attivazione della struttura, spiega il Comune, “rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale in Valnerina, garantendo ai cittadini un accesso coordinato e integrato ai servizi sanitari e sociosanitari. Si segna, così, un nuovo passo nel percorso di ricostruzione e rilancio del territorio dopo gli eventi sismici del 2016, con l’obiettivo di garantire una sanità di prossimità, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione attraverso un modello organizzativo basato sull’integrazione tra professionisti, servizi e percorsi di cura”.
La struttura ospita numerose attività e servizi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi, all’assistenza e alla presa in carico dei pazienti. Tra questi figurano gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta, AFT (l’Aggregazione Funzionale Territoriale), il servizio di Continuità Assistenziale, il Punto Prelievi e il Servizio Vaccinale. Completano l’offerta gli ambulatori specialistici di Cardiologia e di Medicina d’Iniziativa, oltre all’Ambulatorio Chirurgico che garantisce anche il supporto ai pazienti assistiti a domicilio portatori di PEG o tracheostomizzati. Presenti inoltre il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), il Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento ai servizi sociosanitari e il Centro Unico di Prenotazione (CUP). A rendere ancora più completa la dotazione della struttura contribuisce il servizio di Radiologia, attivo dal 31 marzo 2026, che amplia ulteriormente le possibilità diagnostiche a disposizione dei cittadini della Valnerina.
“Un risultato atteso dalla comunità locale che contribuisce a consolidare il percorso di rilancio della Valnerina, mettendo al centro la qualità dell’assistenza e la vicinanza ai cittadini”.






