La Zona Economica Speciale volano di ripresa dell’economia del territorio

La Zona Economica Speciale volano di ripresa dell’economia del territorio

Successo per il convegno promosso nell’ambito della 62sima edizione di Nero Norcia. La consigliera regionale Michelini: “Pronta una task force per sostenere le imprese”

“La Zona Economica Speciale (ZES) nel cratere del sisma: politiche, incentivi e sviluppo locale”. Questo il tema principale del convegno di venerdì pomeriggio (27 febbraio) andato in scena a Norcia, all’interno del DigiPass, nell’ambito degli eventi legati alla 62sima edizione di Nero Norcia, mostra mercato del tartufo nero e dei prodotti tipici.

Presente un parterre di eccellenza a livello sia politico-amministrativo sia tecnico, con una platea di relatori che hanno preso in esame l’argomento di fronte a un nutrito pubblico composto da imprenditori e addetti ai lavori.

Dopo gli interventi istituzionali del sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, della vicepresidente dell’assemblea legislativa della Regione Umbria Paola Agabiti, del vicesegretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria Giuliana Pandoro e del senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, che hanno trattato la missione ZES sotto il profilo del rilancio del territorio e come possibile motore di rinascita economico-sociale, è stata la volta degli interventi tecnici che hanno sviscerato l’argomento entrando pienamente nel merito delle varie questioni.

Stefano Massari, consulente della struttura commissariale sisma 2016, ha illustrato le varie misure – ben cinque – attualmente a disposizione delle imprese di Umbria e Marche a seguito delle ultime novità legislative; Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, ha parlato del possibile ruolo dell’azienda nell’attuazione della missione ZES sui territorio e a beneficio delle imprese; Michele Ferrulli, service manager di InfoCamere, si è invece soffermato sui passaggi tecnici relativi alla presentazione delle domande, resi rapidi dalla semplificazione e dagli strumenti digitali a disposizione delle imprese; Roberto Kost, vicepresidente della commissione ABI Banche Umbria, ha infine parlato del protocollo di intesa tra gli istituti bancari e la missione ZES per agevolare l’accesso al credito delle aziende che aderiranno alla misura.

Dopo un interessanti dibattito al quale hanno preso parte rappresentanti di associazioni di categoria, sindaci del territorio e imprenditori locali, alla presidente della seconda commissione – Sviluppo Economico – della Regione Umbria, Letizia Michelini, è toccato il compito di chiudere i lavori. La consigliera regionale ha parlato di “task force” pronta a rispondere a tutte le domande provenienti dal mondo dell’imprenditoria, affinché le pratiche vengano evase più rapidamente possibile – 60 giorni di tempo è il limite massimo stabilito dalla legge per fornire una risposta agli imprenditori – e per contribuire senza indugio al rilancio dell’economia della Regione, specialmente nelle aree ricadenti all’interno del cratere sismico.

Daniele Ubaldi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *