Mika incanta piazza Duomo
La magia della musica sinfonica conquista il pubblico nel concerto-evento inserito nel cartellone nella 69esima edizione del Festival dei Due Mondi
Nella sera di martedì 30 giugno, incorniciato dal Duomo di Spoleto e accompagnato da un’incredibile orchestra, Mika ha tenuto il suo spettacolo sinfonico. Uno spettacolo che ripercorre i passi della sua vita, grazie anche ai momenti in cui Mika stesso ha spiegato il significato delle melodie e delle canzoni che hanno allietato questa serata. Un ritorno a quelle che sono le sue radici, e che sono il simbolo di questa 69esima edizione del Festival Dei Due Mondi.
La personalità che contraddistingue
La personalità del cantante ha riempito l’intera piazza del Duomo, un alternarsi di momenti gioiosi e ironici, spezzando la serietà e invitando il pubblico al divertimento, alla partecipazione attiva allo spettacolo. Con tanto di distribuzione di cuori di carta, verdi, bianchi e rossi, sfoggiati dal pubblico in occasione della canzone “The Origin of Love”, dipingendo tra le sedute del pubblico la bandiera Italiana, ritornando a quelle radici di cui tanto in questa edizione si parla. Il suo carisma da performer è venuto fuori durante tutto lo spettacolo, intrattenendo il pubblico e creando una sintonia palpabile, coinvolgendo anche i passanti del Giro della Rocca, che numerosi si sono fermati ad ascoltare la sua inconfondibile voce.
L’attenzione al dettaglio
Un’orchestra, e un corpo di canto che sono riusciti a fondersi perfettamente con il cantante, un direttore d’orchestra attento al minimo dettaglio, accorto che ogni cosa andasse al proprio posto. Con qualche momento affettivo e giocoso con il cantante, che hanno fatto ridere e divertire la platea, che ha tenuto alta la sua attenzione per quasi due ore di spettacolo. Una riuscita incredibile quella del concerto di Mika, artista internazionale, studente di conservatorio, studioso di musica classica, approdato direttamente al Festival, per regalarci questo momento di gioia, spensieratezza e serenità che ha accumunato adulti, bambini e ragazzi.






