Mini ostello da 6 posti letti al Fortilizio dei Mulini

Mini ostello da 6 posti letti al Fortilizio dei Mulini

Approvato il progetto esecutivo, ora la gara per l’assegnazione degli interventi finanziati dal Ministero del Turismo

Semaforo verde per il recupero del Fortilizio dei Mulini che, una volta riaperto, ospiterà un mini ostello da sei posti letto. Nelle scorse ore è stato infatti approvato il progetto esecutivo riguardante la completa riqualificazione della struttura: ad annunciarlo è stato il Comune, attraverso la delibera di Giunta n. 176. L’intervento verrà finanziato attingendo dal milione di euro concesso dal Ministero del Turismo e prevede il rafforzamento delle pareti e dei solai, la realizzazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento nonché la sistemazione dell’area esterna.

Le risorse a disposizione permetteranno di rivitalizzarlo e trasformarlo non soltanto in una struttura ricettiva rivolta ai pellegrini e ai visitatori ma anche in un “punto di informazione turistica sui luoghi, sulla fauna, sulla flora, sui sentieri e sui prodotti della montagna spoletina” dotato di un caffè/bookshop e di uno spazio di accoglienza con deposito per bagagli e biciclette. A gestire il tutto sarà un soggetto che il Municipio individuerà in seguito, attraverso una specifica selezione. Il prossimo passo, ora, consisterà nell’emanazione della gara finalizzata ad assegnare gli interventi che, salvo imprevisti, dovranno concludersi entro la fine del mese di ottobre (come imposto dallo stesso Ministero).

L’opera di rifunzionalizzazione del Fortilizio rientra nel più ampio progetto “Viaggio tra arte, natura e cultura” che comprende anche l’installazione di tre punti di primo soccorso con defibrillatori sui percorsi verso Ceselli e Ferentillo ed il miglioramento della fruibilità dei siti di interesse storico-artistico dislocati lungo la Via di Francesco “attraverso l’uso dell’innovazione tecnologica con esperienze immersive di virtual reality ed augmented reality”. Infine si procederà alla “valorizzazione di un bene strettamente connesso alla figura di San Benedetto da Norcia” ovvero “la Cripta di San Primiano nel Duomo in cui è presente una delle prime raffigurazioni in affresco del Santo patrono d’Europa” al fine di “richiamare sul nostro territorio anche i visitatori che percorrono il cammino di San Benedetto e di creare un’interconnessione tra questi due percorsi ispirati e intitolati ai due Santi emblemi dell’Umbria”.

Filippo Partenzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha