Parco dei Sibillini, via libera alla ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi

Parco dei Sibillini, via libera alla ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi

Approvato il progetto definitivo che consentirà il pieno recupero della struttura. Intervento da oltre due milioni di euro

Un passo avanti per il recupero della ricettività in alta quota nei Monti Sibillini. Grazie al lavoro della Struttura Commissariale Sisma 2016, si è conclusa positivamente la Conferenza dei Servizi Speciale relativa al progetto definitivo per la ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi, nel Comune di Ussita. L’intervento, per un investimento che supera i due milioni di euro, prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016.

“La ricostruzione del rifugio Cristo delle Nevi rappresenta un passaggio importante per Ussita e per i Monti Sibillini: recuperare una struttura a 1.830 metri significa restituire alla montagna un presidio di accoglienza, con servizi di ristorazione e possibilità di pernottamento anche in alta quota” dichiara il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli. “Il progetto coniuga sicurezza, accessibilità e miglioramento delle prestazioni energetiche in un contesto di grande valore paesaggistico. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, il Comune di Ussita e tutti gli enti, i tecnici e i professionisti che hanno contribuito a questo risultato. Il lavoro di squadra ci consente di portare avanti interventi importanti per la fruizione dei Sibillini e per le opportunità di accoglienza del territorio».

Il nuovo rifugio sorgerà nel rispetto nello stesso spazio, con una ridefinizione della sagoma e delle volumetrie finalizzata a ottimizzare gli spazi interni, migliorare le prestazioni energetiche e garantire la piena accessibilità della struttura. La superficie lorda complessiva sarà di circa 437 metri quadrati, più contenuta rispetto all’edificio esistente. La struttura si svilupperà su due piani: in quello inferiore ci saranno la sala ristorante, il bar, la cucina, il deposito,servizi igienici, oltre ai locali tecnici e alla cabina elettrica. Il piano superiore, invece, parzialmente ricavato nel sottotetto, sarà destinato al pernottamento, con i relativi servizi. Per le facciate e la copertura è previsto un rivestimento in alluminio, scelto per garantire impermeabilità, durabilità e resistenza alla neve, al vento e al gelo.

Norcia Online

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