Piazza San Benedetto balla commossa il liscio che Francesco amava

Piazza San Benedetto balla commossa il liscio che Francesco amava

“Lontan da te non si può star” ha portato sul palco due delle migliori orchestre italiane in onore del giovane nursino Francesco Morandi, prematuramente scomparso lo scorso gennaio.

Piazza San Benedetto ha ballato e cantato con Francesco Morandi, ieri sera (22 agosto), accompagnata e cullata dalle note di due delle più importanti orchestre di liscio italiane. Moreno il Biondo e la sua Orchestra Grande Evento, insieme all’orchestra Luca Sebastiani, hanno omaggiato la grande passione di Francesco, prematuramente scomparso lo scorso gennaio. Una passione, la sua, che coinvolgeva chi gli era accanto da sempre come anche il semplice interlocutore di passaggio, fin dai primi anni nel Bar Roma, appunto in Via Roma, storico punto di riferimento gestito dalla sua famiglia prima che il terremoto lo costringesse al trasloco nella zona industriale.

Animata da valzer, mazurche, polke e foxtrot, a un certo punto la piazza si è fermata, commossa, nel ricordo di Francesco e del suo animo gentile, con gli orchestrali che lo hanno ricordato come il grande appassionato di musica liscia che era: quella musica che spinge a ballare, ad abbracciarsi, a volersi bene un po’ di più. “Lontan da te non si può star” ha ricordato a tutti che le persone vere non se ne vanno mai, finché vivono nel cuore di chi resta.

Particolarmente toccante, poi, il momento in cui il papà di Francesco, accompagnato dal figlio maggiore Daniele, è salito sul palco per ringraziare gli artisti, l’amministrazione comunale e tutti gli amici orchestrali, che si sono prestati con grande disponibilità per realizzare lo splendido concerto in onore di suo figlio.

Prima dell’evento, che si è protratto per oltre tre ore rendendo ancor più viva piazza San Benedetto, si è svolta una cena per circa sessanta persone al ristorante Beccofino, alla quale hanno preso parte gli artisti, gli amici di Francesco e la sua famiglia. Prodotti e cucina tipica nursina hanno così coccolato i musicisti prima della performance sul palco.

Daniele Ubaldi

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