Raffica di truffe sui contratti di luce e gas in città: parla l’esperto
L’ingegner Simone Basili, delegato regionale ASSIUM, ai microfoni di Norciaonline
Negli ultimi mesi a Spoleto, Norcia e nei comuni limitrofi si moltiplicano le segnalazioni di cittadini raggirati da presunti venditori di contratti di luce e gas. Si presentano porta a porta, spesso con documenti e tesserini apparentemente ufficiali, e utilizzano ogni tipo di escamotage per convincere le persone a firmare nuovi contratti: raccontano di appalti vinti per la gestione delle forniture di zona, del fallimento del vecchio fornitore o di sconti straordinari riservati a pochi.
A farne le spese, purtroppo, sono soprattutto le persone più fragili e meno informate. Per fare chiarezza sul fenomeno, abbiamo intervistato l’ingegner Simone Basili, Delegato Regionale di ASSIUM – Associazione Nazionale Utility Manager, impegnata nella tutela dei consumatori e nella promozione di un mercato energetico trasparente.
Intervista all’Ing. Simone Basili (ASSIUM)
Ingegnere, che tipo di segnalazioni vi stanno arrivando? “Purtroppo riceviamo sempre più denunce di venditori porta a porta che, con varie scuse, inducono le persone a firmare contratti luce e gas. Le tecniche sono ormai note: raccontano di aver acquisito la gestione delle forniture della zona, di subentrare a un fornitore fallito o promettono sconti eccezionali. È un meccanismo rodato, che colpisce soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione”.
Negli ultimi tempi si parla anche di false agevolazioni per terremotati. Di cosa si tratta? “Sì, purtroppo stiamo ricevendo gravi segnalazioni anche su questo fronte. Alcune agenzie fanno leva sulle agevolazioni previste per i terremotati, promettendo sconti o rimborsi retroattivi. A Spoleto, Norcia e dintorni si stanno diffondendo casi di sottoscrizioni ottenute facendo firmare false dichiarazioni di inagibilità dei fabbricati. Si tratta a tutti gli effetti di raggiri”.
Come funzionano concretamente queste truffe? “Il modus operandi è semplice: il venditore convince il cittadino a firmare un nuovo contratto, assicurando benefici economici derivanti da presunti sgravi o agevolazioni. In realtà, quelle condizioni non esistono. La normativa è chiara: le agevolazioni per i terremotati spettano solo a chi, al tempo, ha avuto un verbale di inagibilità e ha presentato la dichiarazione a INPS e Agenzia delle Entrate. Non esistono possibilità di applicazione retroattiva. Chi oggi promette il contrario lo fa solo per ottenere provvigioni, senza preoccuparsi delle conseguenze legali e fiscali per il cliente”.
Cosa sta facendo ASSIUM per contrastare questo fenomeno? “Stiamo verificando tutti i casi segnalati per avviare eventuali provvedimenti contro i soggetti coinvolti. Ma serve anche un cambio di mentalità: bisogna riportare al centro del settore l’etica e la professionalità. Con il Decreto Bollette è stata finalmente riconosciuta la figura dell’Utility Manager, un professionista formato e certificato. È da qui che bisogna ripartire”.
Un consiglio pratico per i cittadini? “Diffidate sempre di chi si presenta alla porta o vi chiama al telefono con proposte troppo allettanti. Non fornite mai dati personali e non firmate nulla senza aver verificato. Rivolgersi a un professionista qualificato è sempre la scelta più sicura”.
Il punto di ascolto ASSIUM è attivo a Spoleto, in via Pietro Conti 11, presso INGI Srl, dove i cittadini possono segnalare casi sospetti o chiedere chiarimenti sui propri contratti.






