Un bambino su due respira con la bocca: perché in inverno è importante accorgersene
Dr.ssa Ilaria Mari *
Con l’arrivo dell’inverno molti bambini affrontano raffreddore, naso chiuso e notti più difficili. È la stagione in cui la salute delle vie respiratorie si intreccia strettamente con quella della bocca.
Un dato poco conosciuto, ma fondamentale, è che un bambino su due respira abitualmente con la bocca, e questo non dipende solo dai malanni stagionali.
Respirare con la bocca quando si è raffreddati è normale; respirare con la bocca sempre, invece, può influenzare in modo significativo la crescita del palato e delle arcate dentarie.
Quando l’aria non passa dal naso, la lingua resta bassa, il palato tende a rimanere più stretto e alto, e la mandibola può svilupparsi in modo meno corretto.
Nel tempo possono comparire segnali facilmente osservabili dai genitori, come:
- occhiaie frequenti
- bocca spesso aperta
- postura del capo in avanti
- difficoltà a masticare bene
- affollamento dentale precoce
- sonno agitato o russamento
- saliva sul cuscino al risveglio
L’inverno può creare un vero circolo vizioso: il naso chiuso porta alla respirazione orale; la respirazione orale riduce la capacità del naso di filtrare aria fredda e batteri; il bambino si ammala più spesso, consolidando l’abitudine.
Osservare questi indizi è un gesto semplice ma prezioso: aiutano a capire se la respirazione del bambino sta influenzando il modo in cui cresce anche il suo volto e la sua bocca.
L’infanzia è il momento ideale per intervenire, perché in questa fase il palato è ancora modellabile e correggere una respirazione orale persistente può migliorare non solo la salute del suo il sorriso, ma anche il benessere generale del bambino durante l’inverno e negli anni successivi.
Per questo è utile che i genitori, insieme al pediatra e all’otorino, valutino anche il supporto di un odontoiatra con focalizzazione pediatrica.
Un’équipe multidisciplinare aiuta a guidare la crescita del bambino nella direzione più sana e armoniosa, integrando la salute del respiro con quella della bocca.
*Odontoiatra, iscrizione Albo Odontoiatri (PG) nr.820






