Accordo Comune-Fondazione Festival dei Due Mondi
La convenzione fa seguito a quella scaduta lo scorso 31 dicembre e mira a rendere la kermesse il volano di sviluppo principe del territorio: obiettivo valorizzare i musei cittadini, far conoscere la Spoleto Card e iniziative anche a Pasqua
Sarà in vigore fino al 31 agosto 2029, data in cui scadrà il contratto dell’attuale direttore artistico Daniele Cipriani, la nuova convenzione firmata dal Comune e dalla Fondazione Festival dei Due Mondi allo scopo di valorizzare la kermesse e renderla sempre di più il volano di sviluppo principe del territorio. L’accordo mette nero su bianco una serie di impegni ed obblighi in carico ad entrambe le parti: la Fondazione, si legge nel documento allegato alla delibera di Giunta n. 1 pubblicata nell’albo pretorio, dovrà ad esempio dare vita ad “iniziative culturali” nel periodo di Pasqua e promuovere “i musei e i monumenti spoletini, la Spoleto Card e le mostre temporanee di palazzo Collicola Arti Visive”. Avrà poi il compito di attivare “sinergie afferenti le relazioni internazionali” ed ideare, insieme al Municipio e alle istituzioni scolastiche locali, attività volte a “diffondere la cultura teatrale e musicale tra le giovani generazioni”.
Inoltre, sulla scia del successo ottenuto negli ultimi anni, continuerà a far conoscere al pubblico i beni materiali, archivistici e documentali legati alla storia della rassegna attraverso “specifiche esposizioni”. La sede legale ed operativa, infine, continuerà ad essere Spoleto. Il Comune, dal canto suo, provvederà a “collaborare con la Fondazione mettendo a disposizione i propri uffici e a sostenerla con un contributo la cui entità sarà stabilita anno per anno”. Concesso anche l’utilizzo a titolo oneroso del Teatro “Gian Carlo Menotti” e di palazzo Leoncilli situato in vicolo Pianciani n. 4. “L’unità immobiliare – si legge – viene consegnata completa di arredi secondo quanto riportato nel verbale di consistenza. Il Concessionario non può apportare ai locali innovazioni, addizionali o migliorie, senza il preventivo permesso scritto del Comune di Spoleto. L’Amministrazione concedente potrà autorizzare il concessionario ad effettuare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro, ristrutturazione conservativa e di ristrutturazione del bene concesso”.






