Cantiere Anas, lettera aperta del Comitato Patrimonio
“Mozione unitaria sui lavori Anas alla Tre Valli Umbre”. I cittadini chiamano all’appello sindaco e capigruppo consiliari
Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Patrimonio Valnerina:
“Abbiamo seguito con grande attenzione, insieme a numerosi cittadini (oltre 1.000 le visualizzazioni della diretta streaming), la seduta del Consiglio comunale del 25 marzo 2026, nel corso della quale sono state discusse le mozioni relative ai lavori ANAS ‘Tre Valli Umbre’.
Nel dibattito sono state richiamate anche le iniziative del nostro Comitato, le cui osservazioni e preoccupazioni riguardo agli interventi previsti nei territori di Vallo di Nera e Sant’Anatolia di Narco sono state, pur con sensibilità diverse, considerate da tutti i gruppi consiliari. In più interventi è emersa l’esigenza di valutare con attenzione gli effetti dell’opera anche sui territori limitrofi, inclusi Borgo Cerreto e Norcia che sarebbero i più svantaggiati.
È stata inoltre evidenziata la necessità di acquisire adeguate garanzie circa la riduzione dell’impatto dei lavori, anche in occasione del previsto confronto con la Regione Umbria e ANAS. Apprezziamo, in particolare, la decisione finale di ritirare le mozioni per arrivare in tempi brevi a un testo unitario condiviso tra i capigruppo.
Proprio nello spirito di questo percorso, riteniamo utile offrire alcune considerazioni.
A nostro avviso, l’iter dell’opera si trova ancora in una fase in cui ‘sono possibili ulteriori approfondimenti’. Riteniamo infatti che alcuni aspetti tecnici e giuridici meritino particolare attenzione, tra cui la necessità di una chiara e documentata dimostrazione dell’interesse pubblico complessivo dell’intervento, anche alla luce dei possibili impatti diretti e indiretti sui diversi territori coinvolti.
In questa prospettiva, appare fondamentale una valutazione completa e trasparente dei benefici e dei costi per il territorio nel suo insieme, così come un attento esame degli effetti sulle aree interessate da usi civici, nel rispetto della normativa vigente.
Si auspica inoltre che possano essere chiarite e formalizzate per iscritto, le iniziative che il Comune intende intraprendere nelle sedi competenti, anche con riferimento alle questioni inerenti agli usi civici, siamo infatti ancora in attesa della costituzione dell’amministrazione comunale di Norcia, come più volte dichiarato dal Sindaco Boccanera Giuliano in varie assemblee pubbliche.
In vista della futura mozione unitaria, auspichiamo che essa possa prevedere tutte le opportune verifiche e azioni istituzionali volte a garantire una piena valutazione dell’interesse pubblico e degli impatti dell’opera. Temiamo che vi sarà un rallentamento e un aggravio dei costi alla ricostruzione di Norcia, della Valnerina e del Cratere Umbro in generale.
Come Comitato, desideriamo infine contribuire al dibattito con alcune proposte orientate a una possibile riduzione dell’impatto complessivo degli interventi:
nel tratto tra Sant’Anatolia e Borgo Cerreto, limitare gli interventi alla messa in sicurezza di alcune curve, realizzando il progetto ‘Valnerina Strada Turistica più bella d’Italia’ e completare e tutelare la ex ferrovia Spoleto-Norcia che rischia di essere svilita dagli interventi Anas;
per lo svincolo previsto a Serravalle di Norcia, valutare soluzioni tecniche alternative, quali la realizzazione di un ponte in affiancamento a quello esistente e l’adozione di sistemi di regolazione intelligente del traffico nella strettoia;
considerare una diversa allocazione delle risorse previste per il tratto (km 41,500 – 51,500), destinandole anche a interventi lungo la SS685, tra il Cimitero di Santa Scolastica e la rotonda per la galleria di Forca Canapine, dove si riscontrano criticità nella circolazione, in particolare per i mezzi pesanti.
Ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto costruttivo con tutte le forze consiliari, nella convinzione che un dialogo aperto e approfondito possa contribuire a individuare soluzioni realmente sostenibili per il territorio”.
IL PRESIDENTE
FRANCESCO ROTONDI






Penso che i.danni di questo progetto, anche se più pesanti Norcia alla galleria, si
riperquoteranno in tutta la Valnerina che nella sua originaria autenticitsar’ ridotta a pochissimi km Il sostegno di Noi Amiamo
Ferentillo e’ totale, vorremmo in una riunione con voi valutare vari metodi di ulteriore sensibilizzazione di tutti gli abitanti e portatori di interesse di tutti i comuni, fino a Terni