Comuni a confronto per potenziare il Cammino di San Benedetto
Il 10 luglio convegno al DigiPass dedicato alle opportunità di sviluppo territoriale e alla promozione del turismo lento
Si intitola “Il Cammino e il Tempo” il convegno che avrà luogo venerdì 10 luglio alle ore 18 all’interno del DigiPass, promosso nell’ambito del Premio Internazionale San Benedetto da Norcia. All’appuntamento prenderanno parte i sindaci del territorio, il commissario straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, il presidente dell’associazione “Amici del Cammino di San Benedetto” Simone Frignani, l’autrice del libro “I cammini della Rinascita” Chiara Giacobelli e Anna Rita Cosso del Parco Culturale Ecclesiale.
“Un momento di confronto e condivisione tra i Comuni attraversati dal Cammino di San Benedetto, dedicato alle opportunità di sviluppo territoriale, alla valorizzazione delle identità locali, alla promozione del turismo lento e sostenibile e al rafforzamento della coesione tra le comunità. Il Cammino di San Benedetto rappresenta infatti non solo un itinerario spirituale di rilevanza nazionale e internazionale, ma anche uno strumento di crescita culturale, economica e sociale per i territori che attraversa”.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per “approfondire il ruolo strategico dei cammini che interessano l’Appennino centrale e l’area del cratere sismico, percorsi che negli ultimi anni sono diventati simbolo di rinascita, resilienza e riscoperta delle aree interne. Accanto al Cammino di San Benedetto, saranno valorizzate le esperienze dei cosiddetti Cammini della Rinascita, reti di itinerari che collegano borghi, luoghi della spiritualità, patrimoni culturali e paesaggi naturali, contribuendo a generare nuove opportunità di sviluppo e a contrastare lo spopolamento. Attraverso il dialogo tra amministratori locali, istituzioni e soggetti impegnati nella promozione dei cammini, l’incontro intende favorire una riflessione condivisa sulle strategie per rafforzare l’attrattività dei territori, promuovere forme di turismo esperienziale e sostenibile e costruire una rete sempre più integrata tra cultura, spiritualità, ambiente e comunità locali, nel segno dei valori dell’accoglienza e dell’incontro che caratterizzano il messaggio di San Benedetto”.






