Don Maurizio e don Melchior presentati alla comunità di Norcia
La cerimonia presieduta dall’Arcivescovo Boccardo si è svolta nella Basilica di San Benedetto: “Mostrate con la vostra stessa vita che seguire Cristo rende piena l’esistenza”
“Cara comunità di Norcia, ti affido don Maurizio e don Melchior: custodiscili, aiutali, circondali con affetto e stima, con loro guarda avanti senza nostalgie e recriminazioni, ma con la sincera volontà di continuare a costruire una comunità credente che sia su questo territorio riflesso del Vangelo”. Con queste parole l’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo, la mattina dell’11 ottobre 2026, nella basilica di San Benedetto, ha presentato i nuovi presbiteri ai fedeli della Pievania dei Santi Benedetto e Scolastica: don Maurizio Erasmi, pievano, che finora svolgeva il suo ministero nella Pievania di S. Ponziano (Spoleto); don Melchior Erram, cpps, che svolgeva invece il suo ministero nella Pievania della Madonna della Valle (Bevagna e Gualdo Cattaneo).
Hanno concelebrato diversi presbiteri e la liturgia è stata animata della corale della Pievania. Molti i fedeli che hanno preso parte alla Messa, tra cui alcuni monaci benedettini dell’Abbazia di S. Benedetto in Monte con l’Abate Benedetto Nivakoff, le monache benedettine di S. Antonio con la badessa madre Caterina Corona, il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, altre autorità civili e militari, una rappresentanza del Corteo storico Città di Norcia e i membri di alcune Confraternite del territorio. Era presente anche la mamma di don Maurizio. La celebrazione di inizio del ministero dei due sacerdoti è stata preparata da don Luciano Avenati a cui l’Arcivescovo aveva affidato, in questo ultimo periodo, la cura pastorale della Pievania.
Per descrivere il servizio affidato ai nuovi sacerdoti della Pievania dei Santi Benedetto e Scolastica l’Arcivescovo ha usato l’immagine della catena: “Questo passaggio di sacerdoti non spezza una catena, ma aggiunge un anello alla catena della storia cristiana di questo territorio, per far sì che l’annuncio del messaggio di Gesù prosegua senza interruzioni. Ed allora – ha detto – ringrazio don Marco Rufini e don Davide Tononi per gli anni di proficuo ministero vissuto qui a Norcia, don Luciano Avenati per aver fatto da ‘traghettatore’ e don Maurizio e don Melchior per aver accolto con generosità questo servizio. Quando il Vescovo accompagna i preti vi è un doppio affidamento: della comunità ai preti e dei preti alla comunità. È un momento ecclesiale dove si rinnova il mistero della vocazione e della missione. A voi, don Maurizio e don Melchior ripeto le parole di Leone XIV sul ministero sacerdotale: ‘fuggite ogni personalismo e ogni celebrazione di voi stessi’, consapevoli che ‘dovete sparire perché rimanga Cristo: Lui deve crescere e noi diminuire’. Questo è il compito, arduo e sublime, che oggi assumete al servizio delle comunità della Pievania dei Santi Benedetto e Scolastica: prendersi cura di ogni persona, farsi compagni di strada e, per mezzo del quotidiano servizio pastorale, diventare come un indice puntato che indica Cristo, mostrando con la vostra stessa vita che seguire Lui rende piena l’esistenza. Ogni giorno sarete chiamati a ripetere alla gente di questa bella zona pastorale: venite alla mensa. Questo nuovo capitolo della vostra vita, cari don Maurizio e don Melchior, e della vita di questa Pievania lo affidiamo all’intercessione della Vergine Maria, qui a Norcia venerata col titolo di Addolorata: prenditi cura di loro e delle comunità che sono chiamati a servire e amare. Dio onnipotente benedica tutti!”.
Paolo Millefiorini si è fatto portavoce della Pievania nel salutare e dare il benvenuto ai nuovi sacerdoti: “Carissimi don Maurizio e don Melchior, come comunità siamo rimasti uniti anche quando, dopo il sisma del 2016, era semplice disgregarsi. Vogliamo continuare a camminare insieme, consapevoli e forti del percorso fatto con don Marco e don Davide, che ringraziamo ancora. La nostra gratitudine va anche a don Luciano e, in questo giorno, ci piace fare memoria anche di don Antonio Diotallevi e don Dario Dell’Orso, due sacerdoti che tanto hanno fatto per Norcia e che sono nella Casa del Padre. Siamo strumenti nelle mani del Signore e la vostra nomina qui a Norcia è espressione dello Spirito Santo, concretizzatasi poi nella scelta del nostro Arcivescovo. Impareremo a conoscerci col tempo, ma fina da ora siamo pronti a camminare insieme illuminati dalla luce di San Benedetto, di Santa Scolastica e della Madonna Addolorata”.
Il saluto di don Maurizio Erasmi: “Ringrazio Dio che conduce la storia: non avrei mai immaginato di essere oggi qui. Ma Dio è fantasioso e per questo lo ringrazio. Grazie a lei Eccellenza, per la fiducia riposta in noi affidandoci questo servizio pastorale in questa bella porzione di Chiesa che è in Norcia. Grazie al padre abate Benedetto e alla madre badessa Caterina: la vostra presenza è segno di comunione e dello spirito che ci lega a Benedetto e Scolastica. Grazie al coro per l’animazione, grazie ai sacerdoti che hanno concelebrato, grazie alle autorità. Grazie a don Marco e don Davide: con loro siamo in sintonia e vogliamo vivere una continuità con quanto hanno offerto a questa zona pastorale. Grazie a don Luciano: è stato un papà premuroso, zelante e attento. Grazie ai fedeli che sono giunti da Spoleto: Spoleto e Norcia, due polmoni della stessa Chiesa, lo stesso respiro. Siamo qui per dire a tutti voi: Venite alle nozze, tutto è pronto. Gesù, il Signore, è qui. Non abbiamo progetti pastorali: siamo qui per ascoltarvi e per ascoltarci. Educhiamoci all’ascolto reciproco e questo genererà comunione e collaborazione”.
Il saluto di don Melchior Erram: “Grazie Eccellenza per la sua accoglienza e la sua fiducia. Porto con me tanti volti e incontri belli vissuti negli ultimi tre anni nella Pievani della Madonna della Valle. Inizio con emozione e fiducia il cammino con voi. Grazie per la gioia con cui ci avete accolto. Veniamo con il desiderio di camminare insieme, di conoscerci e di aiutarci gli uni gli altri a vivere il Vangelo”.
Prima della benedizione finale don Luciano Avenati ha preso la parola per ringraziare tutti e per omaggiare la Basilica di S. Benedetto di un crocifisso, che fu a lui donato anni fa, che verrà collocato nell’abside della cripta, insieme alle icone di S. Benedetto e di Santa Scolastica, fatte realizzare dall’Arcivescovo. “Questo piccolo dono – ha detto don Luciano – sia l’auspicio per una feconda stagione pastorale per Norcia. Ed è bello che ciò accada nel giorno in cui ricordiamo l’avvio del Concilio Ecumenico Vaticano II (11 ottobre 1962) e l’ingresso in Diocesi del nostro Arcivescovo (11 ottobre 2009)”. Un applauso si è levato spontaneo dai fedeli presenti in Basilica. La mattinata si è conclusa con un aperitivo offerto dall’amministrazione comunale sotto il portico del Palazzo Municipale.





