Falò a Norcia, vince la Guaita di Porta Meggiana
L’emozione del suono delle campane della Basilica a mezzanotte
È il falò della Guaita di Porta Meggiana ad aggiudicarsi il premio del migliore per il 2025, il verdetto è arrivato questa notte. Novità di quest’anno infatti è stata la presenza di una giuria composta dal Sindaco Giuliano Boccanera, dal parroco ‘in solidum’ Don Davide Tononi e da Michele Petrangeli, quest’ultimo particolarmente esperto di tradizioni nursine.
I covoni sono stati giudicati in base alla grandezza (punteggio da 1 a 3), accensione, forma e uniformità dei materiali delle specie vegetali impiegati (punteggio da 1 a 5) .
Come da tradizione, il natale nursino si è dunque acceso nella notte delle Campane, il 9 dicembre. I falò allestiti in questi giorni da tante persone volenterose, molti ragazzi, sono stati realizzati dalle sei guaite della città, Porta Valledonna, Porta Palatina, Porta Massari, Porta Orientale, Porta Meggiana e Porta Narenula, e da quello dei Ragazzi del Falò. E sempre come da tradizione, non sono mancate le specialità locali per ogni Guaita, dalle immancabili salsicce alla brace, ai formaggi, dolci e naturalmente del buon vin brulè.
Allo scoccare della mezzanotte poi un’altra sorpresa, forse la più attesa e emozionante, soprattutto da chi ha qualche anno in più: le campane a distesa, quelle della Basilica di San Benedetto, dieci anni dopo l’ultima volta, il 9 dicembre 2015.











