Festival dei Due Mondi, già venduti 7 mila biglietti

Festival dei Due Mondi, già venduti 7 mila biglietti

All’interno del cartellone verrà inserita una notte bianca: due date sul tavolo. Il direttore artistico Cipriani chiama a raccolta i commercianti, i ristoratori e la popolazione: ‘Per centrare l’obiettivo serve aiuto di tutti’

“Abbiamo allestito un programma di qualità, ricco di prime e debutti, con cui contiamo di attrarre un pubblico nazionale ed internazionale. I biglietti venduti finora sono più di 7 mila e siamo già sulla buona strada per superare i dati della scorsa edizione sia a livello di presenze che di incassi. Per centrare l’obiettivo e riportare il Festival agli antichi fasti, però, abbiamo bisogno del supporto e del coinvolgimento dell’intera città”. È l’appello che il direttore artistico del Due Mondi Daniele Cipriani ha voluto rivolgere ieri alla comunità, durante l’incontro con i commercianti andato in scena all’interno del teatro Caio Melisso Carla Fendi.

La sinergia tra le parti, in particolare, viene ritenuta fondamentale per garantire il pieno successo della 69esima edizione della kermesse: nelle prossime ore, ad esempio, si procederà a creare un’apposita mailing list dedicata alle strutture ricettive così da aiutarle a promuovere al meglio alla loro clientela gli oltre 100 spettacoli inseriti nel cartellone. Ai negozianti e ai ristoratori, invece, è stato chiesto di allestire delle vetrine ad hoc seguendo il tema individuato, ovvero “Radici”, e prevedere sconti (o riduzioni) in favore degli artisti. I residenti, infine, sono stati invitati a mostrare maggiore tolleranza durante il periodo di svolgimento della rassegna, soprattutto in orario serale.

Un concetto rilanciato dal vice sindaco Danilo Chiodetti: “Dobbiamo tirare fuori il nostro orgoglio spoletino. Il Festival rappresenta la manifestazione centrale della città e, come Amministrazione, ci impegneremo per rendere ancor più accogliente Spoleto tuttavia ognuno di noi sarà chiamato a fare la propria parte, alla luce della mole di pubblico in arrivo”. Dello stesso parere l’assessore al turismo Giovanni Angelini Paroli. “Cipriani, fin dal suo arrivo, ha mostrato di voler ripristinare questo forte legame tra il Due Mondi e la città, non perché fosse andato perso in questi anni ma il mondo cambia, si trasforma e le belle tradizioni vanno rinsaldate. Il Festival è sempre stata un’entità fortemente legata a Spoleto e servirà la collaborazione del mondo del commercio e dell’impresa per tornare a vivere l’atmosfera del passato”.

La notte bianca

Al programma annunciato di recente verrà aggiunta una Notte bianca in cui resteranno aperti fino a tardi non soltanto i negozi ma anche tutti i luoghi culturali del centro storico. Due le date discusse: 4 luglio (maggiormente apprezzata dagli esercenti) o 7, in occasione del compleanno di Gian Carlo Menotti.

La promozione a Milano

Buona parte del budget a disposizione, ha affermato Cipriani, è stata riservata alla comunicazione. A Milano, ad esempio, è stata avviata una specifica campagna volta a promuovere il brand della manifestazione sui mezzi di trasporto pubblico attivi nella città meneghina così da attrarre spettatori del Nord Italia.

La Festival dei Due Mondi Academy

Nelle scorse ore sono stati annunciati i partecipanti alla prima edizione della “Festival dei Due Mondi Academy”. I giovani musicisti selezionati, dal 29 giugno al 12 luglio, avranno la possibilità di seguire gratuitamente un “percorso internazionale di perfezionamento” in grado di coniugare “studio avanzato, pratica concertistica e un’esperienza immersiva” comprendente “masterclass individuali, musica da camera ed esibizioni pubbliche inserite nel programma ufficiale della rassegna”. Nella sezione “pianoforte” sono stati ammessi Antonin Bonnet, Piero Cinosi, Herman Med Cerisha, Giulia Falzarano, Fulvio Nicolosi e Massimiliano Soriente. Jeremy Klein, Davide Pizzo, Scott Storey, Daniele Valabrega e Martina Bonaldo seguiranno invece le lezioni incentrate sulla “viola”. Per quanto riguarda il “violino”, la lista annovera i nomi di Alberto Bongiovanni, Moritz Defregger, Liza Fediukova, Barbara Stawiarz, Oleksii Tyshchenko e Francesco Venudo. Ai corsi di “Violoncello” prenderanno parte infine Francesco Angelico, Christian Barraco, Daniele Ferraro, Riccardo Laganà e Martino Tazzari. Gli studenti saranno ospitati gratuitamente da alcune famiglie spoletine mentre ad accompagnarli nelle varie attività quotidiane sarà il corpo docente composto dai musicisti di fama internazionale Marc-André Hamelin, Benedetto Lupo, Giovanni Sollima, Kim Kashkashian, Marc Bouchkov e Andrea Obiso.

Filippo Partenzi

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