Soluzioni innovative e visioni di lungo termine per il rilancio di Norcia
Più di 150 partecipanti alla settima edizione del “Glocal Economic Forum” fra rappresentanti istituzionali, imprenditori, accademici ed opinion leader
A dieci anni dal terremoto, Norcia è una icona a livello mondiale. Una città che ha saputo cambiare passo, ha percorso un lungo cammino guardando ad un futuro che possa davvero diventare digitale, globale e sostenibile. Il “Glocal Economic Forum ESG89” da sette anni continua a dare voce a questo territorio, a fare il punto sulla ricostruzione insieme a rappresentanti istituzionali, imprenditori, accademici, opinion leader e stakeholder locali e nazionali.
Un forum ideato e coordinato da Giovanni Giorgetti, Ceo di ESG89 Group, che anche il 7 e 8 maggio non si è limitato a raccontare, ma a trovare soluzioni innovative, visioni a lungo termine su argomenti che riguardano non solo questo territorio, ma l’intero Paese. Tra questi i temi di grande attualità come il mix energetico, il caro energia, ma anche lo spopolamento e la fuga dei giovani dalle aree interne, la necessità di potenziare le infrastrutture materiali e immateriali. La città ha accolto il settimo “Glocal Economic Forum ESG89” con la basilica di San Benedetto riaperta al pubblico, un palazzo comunale da poco restituito ai cittadini e la grande attesa di riaprire il 24 maggio il teatro comunale, luoghi importanti per l’identità e l’economia del territorio. Una città che ha saputo aspettare, facendosi guidare da quella visione Glocal che può diventare un fattore di emulazione anche a livello nazionale e internazionale.
Nel pomeriggio del 7 maggio sono intervenuti il sindaco Giuliano Boccanera; Devis Cruciani, Amministratore Unico 3a-Parco Tecnologico; Raniero Pallottini, CEO Salpi; Francesco Gradassi, Presidente Azienda Agricola Marfuga; Paolo Fratini, Amministratore Unico Umbraflor, Paolo Polinori, Docente Dipartimento di Economia Università di Perugia; Mirko Filipponi, Docente Università di Camerino; Giuseppe Zollino, Docente Economia dell’Energia Università di Padova; Gianfranco Recchia, Partner Deloitte; Paolo Bazzica, Presidente Gruppo Bazzica e Confindustria Umbria Sez. Terr. Foligno; Matteo Ragnacci, Presidente Legacoop Produzione e Servizi Umbria; Mauro Orsini, Presidente Confapi Umbria; Alfonso Di Bona, Consigliere Delegato di Calcestruzzi-Heidelberg Materials; Fabrizio Pedetta, Direttore Generale Gruppo Colacem; Domenico Metelli, Presidente Luigi Metelli; Manuel Boccolini, Presidente Manini Prefabbricati; Stefano Prati, Responsabile Rete Agenti Coface; Giovanni Mariotti, AD Cancellotti; Flavio Cecchetti, Presidente Susa; Claudio Sciurpa, AD Vitakraft; Massimo Casciola, Direttore Generale Vus Com; Thomas De Luca, Assessore Regione Umbria all’Energia e all’Ambiente.
La mattina dell’8 maggio, Daniele Antonelli, Direttore Area Manager Umbria Banco Desio; Angelo Manzotti, Segretario Generale Cisl Umbria; Ottavio Anastasi, Amministratore Unico Afor Umbria; Raoul Ranieri, Presidente Olio Ranieri; Andrea Marcantonini, CEO Mct Italy; Francesco Asdrubali, Prorettore UnistraPg Massimiliano Pambianco, Direttore Comunicazione Colacem; Fausto Pascoletti, AD Alfa; Ernesto Lanzillo, Presidente Deloitte & Touche; Cesare Trippella, EU Value Chain & External Engagement Philip Morris Italia; Enrico Coppotelli, Segretario Generale Cisl Lazio; Marco Fioravanti, Presidente Anci Marche; Federico Gori, Presidente Anci Umbria; Francesca Pantaloni, Assessore Regione Marche Bilancio, Partecipate, Personale e Pari Opportunità; Manuela Rinaldi, Assessore Regione Lazio Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture; Nicola Campitelli, Consigliere Delegato Regione Abruzzo Urbanistica, Territorio, Demanio, Tutela del Paesaggio e Energia.
Le considerazioni finali sono state a cura di Stefania Proietti, presidente Regione Umbria e del senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Post Sisma 2016. “Chiudiamo questa due giorni – sottolinea Giovanni Giorgetti – con numeri straordinari. Ringrazio tutto il team di ESG89 che ha gestito più di 150 partecipanti fra rappresentanti istituzionali, imprenditori, accademici, opinion leader e stakeholder e oltre 100 ragazzi delle scuole superiori del territorio che hanno interagito durante la sessione dell’8 maggio a testimonianza di quanto sia importante e necessario dare delle opportunità di confronto alla società che verrà”.
Mix energetico sostenibile e futuro digitale, globale e sostenibile sono stati i temi al centro del dibattito della due giorni di Norcia. “Da un lato la discussione si è concentrata sulla diversificazione dell’approvvigionamento di energia vista non solo come scelta ecologica, ma come necessità strategica per ridurre la dipendenza dalle importazioni e abbassare i costi nel lungo periodo; dall’altra si è focalizzata sull’innovazione digitale e sostenibile come leva per contrastare lo spopolamento e favorire la resilienza economica dell’Appennino centrale. Sostenibilità e territorio come concetto “glocal” applicato alla ricostruzione post-sisma, con l’obiettivo di trasformare le zone colpite in modelli di competitività responsabile nazionale. Dalle prossime settimane – conclude Giorgetti – inizieremo a lavorare per l’ottava edizione affinché Norcia e il Cratere possano proseguire nella completa rinascita”.






