La Valnerina una via da percorrere in sicurezza ma senza deturpare il territorio

La Valnerina una via da percorrere in sicurezza ma senza deturpare il territorio

Ascolto delle Comunità e progetto in sinergia cittadini e istituzioni

Si è svolto ieri sera 11 dicembre al Digipass di Norcia un incontro promosso dall’ Associazione Comitato Tutela Patrimonio Valnerina, per parlare dello stato dell’arte in merito alla realizzazione di opere viarie da parte di Anas che interesseranno la SS 685 Valnerina. Tema che nei giorni scorsi ha fatto scattare l’attenzione dei media  anche nel versante marchigiano, considerata l’interterritorialità della Valnerina.

Oltre a diversi cittadini , erano presenti anche rappresentanti di altri comitati, come “Noi Amiamo Ferentillo”, segno di quanto la tematica sia particolarmente sentita. 

Il tema e le istituzioni con, tra gli altri, il Sindaco Giuliano Boccanera. 

Il tema che si discute ormai da diverso tempo riguarda l’impatto che i lavori potranno avere su una strada che ha come peculiarità principale e riconosciuta la sua bellezza in tutte le stagione, attraversando la Valnerina ma, al contempo, renderla più sicura considerato comunque il notevole flusso di veicoli (auto, moto e pullman turistici) che ogni anno vi transitano, attratti dai borghi delle aree interne e di centri come Norcia e Cascia, per citare i più popolosi. 

“E’ stato un momento importante per tutti, per confrontarsi su un tema, in grado di cambiare per sempre le aspettative di rinascita dopo il Sisma 2016. E’ l’inizio di un percorso che auspichiamo avvenga a stretto contatto con la politica locale e Regionale” l’auspicio del portavoce del Comitato Francesco Rotondi. 

Minimo comune denominatore di tutti gli interventi, ipotizzare soluzioni che possano creare minimo impatto ambientale , come da rendering sarebbe la rotatoria e i cavalcavia posti a sei metri di altezza nei pressi di Serravalle di Norcia, impegnando meno risorse e tutelando l’uso civico. L’ascolto dei cittadini e dei territori interessati da parte delle Istituzioni, nonché l’antieconomicità dell’opera sono infatti tra le osservazioni poste dal Comitato. 

“Abbiamo il dovere di sentire le esigenze del territorio e preservarne la sua attrattività e come Amministrazione sono in corso diverse interlocuzioni con Anas alla ricerca delle soluzioni migliori” ha detto il Sindaco. 

La vicenda è dunque particolarmente dinamica e interessante per le sorti di un territorio per il quale le infrastrutture ed i collegamenti sono di vitale importanza.

Paolo Millefiorini

Un pensiero su “La Valnerina una via da percorrere in sicurezza ma senza deturpare il territorio

  1. Mi ricordo come per lo svincolo sud di Spoleto volevano fare un cavalcavia e rampe, occludendo anche la vista della Rocca Albornoziana … ovviamente ci sarebbe stata una fetta di finanziamento più lauta per tutti gli interessati alla grande opera. Per fortuna siamo riusciti a bloccare il progetto faraonico ed ora è in bella vista una semplice rotatoria che ha reso, in egual misura, molto più sicuro lo svincolo (e bello da vedersi!) … certo, la fetta da spartirsi è stata molto minore! Ma ne ha guadagnato il turismo è la reale economia di Spoleto. Speriamo che lo stesso succeda con i lavori che l’ANAS vuole portare in Valnerina, nonostante i lauti guadagni che perderebbero con progetti molto più mirati!

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