Lavori Anas, il Comitato scrive di nuovo ai sindaci

Lavori Anas, il Comitato scrive di nuovo ai sindaci

Tirata d’orecchie ai primi cittadini di Vallo di Nera e Sant’Anatolia: “Non avete ancora risposto alla nostra diffida”. L’ombra del codice penale sulle due amministrazioni locali

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Patrimonio Valnerina:

“Lettera aperta ai Sindaci di Vallo di Nera e di Sant’Anatolia di Narco.

Cari Sindaci, a tutt’oggi non avete dato alcun riscontro alla nostra diffida con cui vi abbiamo chiesto di modificare le delibere che hanno autorizzato ANAS a procedere ai lavori nel tratto Sant’Anatolia di Narco – Vallo di Nera della SS 685. Tali delibere, lo ricordiamo, prevedono la costruzione di una galleria che, sulla base dei dati statistici da noi raccolti e documentati, risulta aumentare in modo significativo la probabilità di incidenti mortali rispetto allo stato attuale.Vi abbiamo inoltre fornito uno studio di impatto economico che evidenzia i danni prevedibili per il turismo in Valnerina, ma anche di queste analisi non ci sembra che ne abbiate tenuto alcun conto nell’iter decisionale.Alla luce di tali elementi, non si comprende come possiate invocare la “pubblica utilità” per giustificare un’opera che, secondo i dati che vi abbiamo mandato, aumenta il rischio per l’incolumità delle persone e compromette turismo e paesaggio, in evidente contrasto con l’interesse pubblico che avete dichiarato di voler tutelare.Poiché, allo stato attuale, le uniche analisi specifiche e circostanziate di cui siamo a conoscenza – sia in tema di sicurezza stradale sia in tema di impatto economico sul turismo – sono quelle da noi prodotte e consegnate alle vostre amministrazioni, riteniamo doveroso che:1. Informiate in modo trasparente i cittadini della Valnerina sulle motivazioni tecniche, economiche e di sicurezza che vi hanno indotto a ritenere l’opera conforme all’interesse pubblico.2. Indichiate con quali studi, dati statistici, analisi di rischio e valutazioni economiche, in contrasto con quelli da noi presentati, abbiate utilizzato per assumere le vostre decisioni.3. Rendiate pubblici (siti istituzionali dei Comuni, assemblee cittadine, accesso agli atti) tutti i documenti tecnici e gli studi su cui si è basata la scelta di autorizzare il progetto ANAS nel tratto Sant’Anatolia di Narco – Vallo di Nera.Qualora esistano elementi tecnici o statistici che dimostrino che la galleria in progetto non aumenti, ma al contrario riduca, il rischio di incidenti gravi, e che l’opera non arrechi complessivamente danno al tessuto economico e turistico della Valnerina, vi chiediamo di renderli noti in modo chiaro e verificabile. In caso contrario, si confermerebbe la fondatezza delle nostre preoccupazioni.Rinnoviamo pertanto la richiesta di:• Revocare in autotutela le delibere autorizzative dell’opera ANAS;• avviate un confronto pubblico, aperto e documentato, con la cittadinanza, le categorie economiche, i tecnici e i comitati del territorio, al fine di valutare soluzioni alternative che coniughino sicurezza, tutela del paesaggio e sviluppo sostenibile.In assenza di un vostro chiaro riscontro motivato ai dati e agli studi da noi prodotti, non potremo che interpretare il silenzio come un mancato esercizio di quel dovere di trasparenza e di tutela dell’interesse collettivo che la vostra carica istituzionale richiede.Confidando in una vostra sollecita e puntuale risposta da condividere con tutta la comunità della Valnerina, porgiamo distinti saluti“.

Comitato Patrimonio Valnerina

Norcia Online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha