Norcia senza corrente per ore, cittadini e imprese chiedono risposte a Enel

Norcia senza corrente per ore, cittadini e imprese chiedono risposte a Enel

Dopo anni di interruzioni e danni alla città, nasce un comitato per tutelare residenti e attività economiche colpite dai disservizi

La pazienza dei cittadini ha superato il limite. Dopo anni di sbalzi di tensione, micro-interruzioni e disservizi sulla rete elettrica, a Norcia si costituisce un comitato cittadino che riunisce residenti, attività commerciali e strutture ricettive della zona, con l’obiettivo di chiedere interventi concreti e una soluzione definitiva al problema.

La decisione arriva dopo l’ennesimo episodio critico registrato domenica sera, quando intorno alle 18 un blackout ha lasciato gran parte del centro storico senza energia elettrica per oltre sei ore, con il ripristino della fornitura avvenuto soltanto verso le 00.30. Un’interruzione che ha provocato pesanti conseguenze per cittadini e imprese, soprattutto in un periodo dell’anno particolarmente delicato e decisivo per l’economia locale legata al turismo e alla ristorazione.

Secondo quanto riferito dal costituendo comitato, i problemi non rappresentano un episodio isolato, ma una criticità che si trascina da anni e che negli ultimi tempi si sarebbe aggravata. “Non si rendono conto che non è più un’emergenza. – spiegano dal comitato – La corrente elettrica è un bene di prima necessità: noi paghiamo le bollette e adempiamo ai nostri doveri, ci aspettiamo che anche chi deve garantire il servizio faccia altrettanto”.

Alla base dei disservizi, secondo i cittadini, ci sarebbe la cabina elettrica di trasformazione Enel installata in via temporanea oltre dieci anni fa per far fronte all’emergenza successiva al terremoto. Una struttura che, nonostante fosse stata pensata come soluzione provvisoria, è ancora oggi operativa a ridosso del centro storico.

Le frequenti interruzioni stanno creando problemi sempre più rilevanti anche alle attività economiche. Con i sistemi ormai fortemente dipendenti dall’energia elettrica e dalla domotica, anche una semplice variazione di tensione può provocare danni importanti: schede elettroniche bruciate, registratori di cassa fuori uso, sistemi di gestione compromessi. Durante l’ultimo blackout, inoltre, diversi cittadini e operatori hanno segnalato danni a frigoriferi e pozzetti congelatori: prodotti alimentari deteriorati, comprese eccellenze locali come tartufi e altri prodotti conservati, oltre a farmaci che necessitano di temperature controllate. Alcune strutture ricettive avrebbero registrato danni per decine di migliaia di euro. “Non è una situazione sostenibile, – sottolineano i promotori – la corrente va via anche due volte al giorno e il rischio è che a pagarne le conseguenze siano sempre cittadini e attività che lavorano e vivono il territorio”.

La prima riunione del nuovo comitato si è già svolta nella sala DigiPASS di Norcia alla presenza del consigliere comunale Andrea Russo e dell’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Gianni Coccia, insieme a rappresentanti di Confartigianato. L’obiettivo è quello di coinvolgere residenti, commercianti e operatori economici per portare avanti un’azione comune. Sono già stati avviati i contatti con il Comune e con le associazioni di categoria per chiedere interventi immediati e valutare anche eventuali azioni di tutela, compresa la richiesta di risarcimento per i danni subiti.

“La città non può più aspettare, – concludono dal comitato – serve una soluzione strutturale e definitiva, perché quella che doveva essere una situazione temporanea dura ormai da troppo tempo”.

Margherita Bittarelli

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