Ricostruzione: Chiesa della Madonna Bianca di Ancarano, approvato il progetto
Esulta il paese “Un edificio che è più di una casa”
Ancarano di Norcia tornerà ad avere la sua chiesa.
Giovedì 12 febbraio 2026 si è infatti riunita la Conferenza permanente della ricostruzione post sisma 2016 tra la struttura del Commissario alla ricostruzione, l’Ufficio speciale alla ricostruzione dell’Umbria, la Soprintendenza Speciale alla ricostruzione, l’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, il Comune di Norcia e l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Nella seduta è stato approvato il progetto di miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria Bianca ad Ancarano di Norcia. Importo lordo dei lavori: 2.997.065,96 di euro.
Grande l’emozione di Romeo Canali, detto Mino, presidente della Comunanza di Ancarano, come manifestato sui social e del Presidente della Pro Loco Venanzo Santucci che ringraziano tutti coloro che si sono adoperati a questo risultato dall’ Ing. Gianluca Fagotti (Ufficio Speciale della Ricostruzione) a Simone De Santis, coordinatore area tecnico amministrativo dell’ Archidiocesi di Spoleto-Norcia, del per citarne alcuni.
“Quando oggi è arrivata questa notizia sul nostro gruppo whatsapp non siamo riusciti a trattenere le lacrime. Era una notizia che attendevamo da tanto, troppo tempo” ha detto Serena Canali, ‘Ancaranese doc’ .
“Per noi la Madonna Bianca è qualcosa di più di una casa e di un semplice luogo di incontro. All’indomani del terremoto uno dei nostri primi appelli alle Istituzioni è stato quello di chiedere di mettere in sicurezza quello che per noi è un luogo del cuore. Non rimasero inascoltati, per fortuna, e grazie alle Istituzioni e all’intervento solerte dei Vigili del Fuoco, la Chiesa è stata messa in sicurezza, evitando così probabilmente un destino peggiore”.
Da allora comunque sono passati quasi dieci anni.
“Non nascondiamo il fatto che in questi anni c’è stata anche demotivazione, poichè non vedevamo luce. Oggi però (il 12 febbraio ndr) è stata una bella giornata per tutti noi” prosegue Serena.
Essendo un intervento programmato nell’Ordinanza n. 38 dell’8 settembre 2017, che designava il Ministero della Cultura (MiC) come soggetto attuatore, la progettazione è stata seguita dallo stesso Ministero, per mezzo dell’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite del sisma del 2016, tramite il RUP arch. Nicoletta Serratore, ed il gruppo di progettazione è così composto: arch. Carmen Cobucci (SABAP Umbria – MiC); arch. Stefania Argenti (ICR – MiC); dott.ssa Serena Di Gaetano (ICR – MiC); dott.ssa Francesca Scirpa (ICR – MiC). Tecnici esterni incaricati: ing. Michele Verdi (progettista strutturale).
Da oggi la pratica verrà gestita direttamente dall’Archidiocesi, ad iniziare con la procedura di gara per l’affidamento dei lavori una volta giunti i relativi decreti.
“Anche se ancora non abbiamo le nostre case, tutti abbiamo dei ricordi legati alla Madonna Bianca. E’ quello che io, ma anche molti miei compaesani, consideriamo Chiesa e luogo di Comunità. Il luogo che ha visto crescere generazioni, creare, sognare, e realizzare semplici cose che ‘fanno un paese’, dal presepe a alla Via Crucis, alla festa dedicata proprio alla Madonna Bianca annunciata con il caratteristico suono delle campane della Chiesa a distesa. che ha scandito le nostre vite e tornerà a farlo, speriamo quanto prima”.
Adesso c’è da trovare la ditta appaltatrice, la strada ancora è lunga, ma sicuramente il 12 febbraio 2026 è un nuovo inizio, per Ancarano , per Norcia e per tutta la Diocesi.
[Norcia On Line, lo scorso 23 dicembre ha iniziato un report sullo stato dell’arte delle Chiese nel territorio Nursino https://www.norciaonline.it/le-chiese-di-norcia-centro-storico-lo-stato-della-ricostruzione-fotogallery/ . Prossimamente vi daremo notizia dello stato di avanzamento lavori delle altre chiese sul territorio. ]
[Ringraziamo per le foto Serena Canali]












